SANT'ANNA

Olio su tavola 100x80
Chiesa di Via Antea

CROCIFISSO CHIESA SAN FILIPPO E GIACOMO

Olio su tavola metri 3x2
Tributo all'opera di Diego Velazquez
La chiesetta di San Filippo e Giacomo è situata nella località "Pozzi di Caprile", in una zona pianeggiante al di sotto dell’omonimo centro abitato.

In passato era conosciuta come la "Madonna del Pozzo", da una serie di pozzi collocati nelle immediate vicinanze. Ha la classica struttura della chiesa rurale con un solo ingresso al centro e con ai lati due basse finestrelle che consistevano ai passanti di pregare anche se la porta era chiusa. Fino agli anni sessanta, la prima domenica di maggio, nello spiazzo antistante la chiesetta.

Si teneva una colorita fiera nella quale oltre al bestiame venivano esposti prodotti di artigianato locale come i "canestri" di vimini e canne incrociate o i "passagrano" utilizzati nella pulitura del frumento.

SAN FILIPPO E GIACOMO

Olio su tavola metri 110x90
Localita' Pozzi di Caprile
La chiesetta dei Pozzi di Caprile e' dedicata ai Santi Apostoli Filippo e Giacomo.

Ai pozzi di Caprile la festa a loro dedicata è celebrata nell'ultima domenica di Maggio quando le due statue, realizzate nel secolo scorso, vengono portate in processione per tutta la contrada.

SAN MICHELE ARCANGELO

Olio su tavola metri 190x160
Frazione Caprile
Copia dell'originale esistente nella Basilica di S. Pietro a Roma ma con paesaggio ambientato a Roccasecca.

Il borgo di Caprile è particolarmente devoto all'Arcangelo Michele del quale si ricorda una miracolosa apparizione avvenuta nei pressi della chiesa rupestre di Sant'Angelo in Asprano.

Proprio per ricordare il prodigioso evento la comunità di Caprile dedica a San Michele, nel corso del mese di giugno, degli imponenti festeggiamenti patronali con il pellegrinaggio verso la chiesetta sulle falde del monte.

SAN VITO

Stendardo 100x80
La località prende il nome della chiesetta di San Vito sul Melfa già esistente intorno alla metà dell'XI secolo. Accanto ad essa sorse un piccolo cenobio benedettino di cui resti sono ancora visibili e che venne soppresso nel 1595 in seguito ad una polla del Pontefice Clemente VIII.

Con il trascorrere del tempo la vecchia chiesa fu abbandonata ed in epoca più recente ne fu realizzata un'altra collocata verso l'abitato in prossimità dell'autostrada del sole Roma-Napoli. Anche il nuovo luogo di culto fu dedicato a San Vito, giovane siciliano martirizzato nel 303 sotto l'imperatore Diocleziano, assieme alla nutrice Crescenza ed a suo marito Modesto.

I festeggiamenti in onore di San Vito martire si svolgono a Roccasecca la prima domenica di agosto.

SAN ROCCO E SANT'ANTONIO

Olio su tavola
Cappella della famiglia Tanzilli
San Rocco (1295-1327), appartenente ad una nobile famiglia Francese, fin da giovane rinunciò alle ricchezze e, fattosi pellegrino, venne in Italia dove si dedicò alla cura degli appestati. E' considerato il protettore degli ammalati, degli ospizi, dei prigionieri e dei pellegrini. Si commemora il 16 di agosto. Particolarmente sentita la festa che si svolge a Roccasecca nella contrada di San Rocco che vede la partecipazione di una folla cospicua di fedeli e soprattutto di emigranti che tornano, per l'occasione, nel loro paese natio.

Sant'Antonio di Padova, al secolo Fernando Di Martino (Lisbona 1195-Padova 1231), in tenera età divenne frate minore e fu tra i primi compagni di San Francesco d'Assisi. A Sant'Antonio, insigne teologo e forbito predicatore, si attribuiscono molti miracoli: per questo fu chiamato "taumaturgo". E' patrono di Padova città che egli ha eretto una grandiosa basilica meta incessante di pellegrinaggi. La festa di Sant'Antonio si celebra il 13 di giugno. A Roccasecca centro esiste una chiesa dedicata al Santo di Padova accanto alla quale, fino ai primi decenni dell'800, era collocato un modesto ospedale detto anch'esso di Sant'Antonio.

MADONNA DEL PONTE

Olio su tela 70x60
Ponte autostradale sul fiume Melfa
In località San Vito, al di sotto del cavalcavia sul quale transita l'autostrada del Sole Roma-Napoli è situata l'edicola della Madonna del Ponte sui resti di antiche costruzioni romane.

Nelle vicinanze transitava infatti la vecchia via Latina che proveniente da Fregellae ,dopo aver attraversato il fiume Melfa in prossimità della chiesetta di SanVito, continuava in direzione di Aquinum.

Il luogo, grazie alla devozione degli abitanti della contrada, è diventato oggetto di visite e di sentite cerimonie liturgiche, specialmente durante il mese mariano.

La festa della Madonna del Ponte, alla cui immagine sono ricollegati eventi miracolosi, si celebra l'ultima domenica di agosto

SACRO CUORE DI GESU'

Olio su tavola 120x60
Pozzi di Caprile
Dipinto situato nella cappella votiva della famiglia Tanzilli nei pressi della chiesa di San Filippo e Giacomo ai Pozzi di caprile.

STATUA DELLA MADONNA DI CANNETO

Cappella in Piazza Salvo D'Acquisto - Catrocielo
La statua della Madonna di Canneto è stata donata alla comunità di Castrocielo nel 1995.

La Madonna, realizzata con stucchi e dipinta con colori acrilici, è situata nella cappella esistente in piazza Salvo D'Acquisto.

DIPINTO DELLA MADONNA DI CANNETO

Olio su tela 200x190
Cappella in Piazza Salvo D'Acquisto - Catrocielo
Sulla parete di fondo della cappella in piazza Salvo D'Acquisto a Catrocielo si può ammirare questo dipinto raffigurante la Madonna nella valle di Canneto con il relativo santuario.

MADONNA DELLA CIVITA

Olio su tavola 50x60
Dipinto situato nella cappella votiva in via Case Diane, Castrocielo.

SANTISSIMA TRINITA'

Olio su tavola 50x60
Dipinto situato nella cappella votiva di via Termine - Castrocielo.