Celestino Tanzilli

Ritratto di Celestino Tanzilli (1881 - 1957) noto pittore nato a Caprile.

Robin Hood

Olio su tavola

Domenico Colessa detto "Papone"

Olio su tavola
Domenico Colessa detto "Papone" Nato a Caprile di Roccasecca nel 1607 e morto a Napoli nel 1848, fu un brigante del basso Lazio, del XVII secolo, coinvolto nella rivolta napoletana del 1647-1648.

La sua banda, di 8.000 uomini, occupo' diversi paesi come Sessa e Francolise della zona contrastando con successo e per molto tempo le truppe del Vicere' Spagnolo.

La rivolta di Colessa termino' dopo un anno, nel 1648, quando fu catturato a Rieti e condannato a morte.

La sentenza fu eseguita il 26 Agosto 1648, sulla piazza del Mercato a Napoli, mediante "arrotamento e squartamento". Il capo fu condotto a Sora mentre le restanti membra furono appese alle porte di Caprile (Roccasecca) e dei paesi vicini dove restarono per parecchio tempo a testimoniare quale fosse la fine riservata a coloro che si arrogano il diritto di comandare popoli e sottomettere terre, sostituendosi alla legittima autorita'.

Fonte Wikipedia

SAN TOMMASO D’AQUINO

Olio su tavola 190x160
Descrizione delle sezioni del dipinto:
  • Sezione centrale
    Figura di S.Tommaso rivolta verso il crocifisso intento a dialogare con Gesù.
  • Sezione in alto a sinistra
    Il castello di "Rocca Sicca" edificato nel 994 sulla vetta del monte Aspramo dall'abbate Mansone di Montecassino. In tale maniero nel 1225, da Landolfo d'Aquino e dalla nobildonna Teodora Caracciolo nacque San Tommaso, il grande e impareggiabile "Dottore Angelico".
  • Sezione in alto a destra
    L'abbazia di Fossanova a Priverno in provincia di Latina, dove San Tommaso morì nel 1274 mentre si recava in Francia al Concilio Ecumenico di Lione.
  • Sezione al centro lato sinistro
    La tentazione messa in atto dai fratelli di S.Tommaso per farlo desistere dai suoi intenti spirituali, avvenuta all’interno del castello di Monte S.Giovanni Campano.(Fr).
  • Sezione al centro lato destro
    La fuga dal castello di Roccasecca aiutato dai confratelli che lo condussero a Napoli.
  • Sezione in basso a sinistra La chiesa di San Tommaso sulle falde dell'Asprano a Roccasecca edificate nella prima metà del XIV secolo. E' il primo luogo di culto al mondo dedicato a San Tommaso d'Aquino.
  • Sezione in basso a destra
    La chiesa della Madonna della Libera ad Aquino risalente alla seconda metà del XII secolo. Nella lunetta del portale centrale, costruito con i resti di un antico tempio romano, è visibile un mosaico di stile bizantino dove troneggia la Vergine con il bambino; ai lati, i due sarcofagi scoperchiati, due volti femminili recanti i nomi di Ottolina, moglie di Adenolfo d'Aquino, e di Maria, sua cognata, zie di San Tommaso vissute nel XII secolo ed alle quali forse si deve la costruzione della chiesa.

SEVERINO GAZZELLONI

Olio su tela 70x50
Ritratto di Severino Gazzelloni, flautista di fama internazionale nato a Roccasecca nel 1919 e morto a Cassino nel 1992.

Primo flauto solista dell’orchestra sinfonica della RAI di Roma ha insegnato alla scuola internazionale di Darmstadt’alla Summer School of Music di Darlington ed alla International Meisterkurse di Colonia. Iniziò la sua straordinaria carriera nella banda musicale di Roccasecca, dimostrando ben presto tutto il suo immenso talento di artista virtuoso.

Le sue memorabili esibizioni fornirono un luminoso esempio della inimitabile tecnica flautistica. Le spoglie del "Flauto d’Oro" Severino Gazzelloni, riposano nel cimitero di Roccasecca.